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Visita guidata di Sinaia


Quando si pensa a Sinaia, la prima cosa che viene in mente è il Castello di Peles. Sebbene si tratti di un luogo eccezionale da visitare, Sinaia è anche una città molto culturale, con numerose attrazioni legate a questo aspetto. Questa località di montagna vibra di cultura, tanto che una visita turistica a Sinaia significa davvero entrare in contatto con il proprio lato artistico.



Per capire meglio Sinaia

La tradizione culturale di Sinaia iniziò quando il nobile Cantacuzino vi fece costruire il Monastero di Sinaia. In quell'occasione furono avviate una serie di attività culturali: "la casa della lettura" o "l'incontro culturale Mihai Cantacuzino". Inoltre, grazie al suo essere un luogo incantevole, molti famosi artisti rumeni lo visitarono o scelsero di viverci per un paio di mesi, con le loro creazioni che riflettevano la bellezza e la tranquillità dei luoghi: Vasile Alecsandri (poeta), Nicolae Grigorescu (pittore), Ion Luca Caragiale (drammaturgo), Nicolae Iorga (scrittore) o George Enescu (compositore).

Il monastero di Sinaia

È conosciuto anche come la "cattedrale dei monti Bucegi", essendo il primo luogo sacro costruito in questa località. Il nobile Mihai Cantacuzino lo fece erigere dopo un pellegrinaggio sul Monte Sinai (da cui il nome Sinaia), con il compito di proteggere spiritualmente la valle di Prahova. Nel XIX secolo, in occasione del bicentenario del monastero, nel cortile del monastero fu allestito il primo museo religioso rumeno. La sua importanza è ancora maggiore perché vi si può ammirare la prima Bibbia mai scritta in rumeno, nonché l'epitaffio che Ana Roth (una delle dame di corte della regina Elisabetta) cucì in seta e oro (questo ricamo è incluso nella lista del patrimonio UNESCO).



La casa commemorativa di George Enescu

Il fatto che Sinaia sia stata la patria di molti di questi importanti personaggi rumeni è dimostrato dalla presenza a Sinaia di diverse case commemorative a loro dedicate: per Nicolae Iorga, per Anastasie Simu (collezionista d'arte rumeno) e per George Enescu. Quest'ultima è forse la più visitata per la grande personalità e la vita artistica di Enescu. Enescu fece costruire una villa a Sinaia non solo perché era un luogo rilassante e confortante per creare, ma anche perché il vicino Castello di Peles fu la sua porta d'ingresso nella vita musicale contemporanea - aveva il sostegno della regina Elisabetta (Elisabeta) di Romania. Enescu visse 20 anni nella sua villa chiamata "Luminis" (Radura). Quando fu costretto a lasciare il Paese (a causa degli eventi politici del 1946), Enescu firmò a Parigi un atto di donazione lasciando la sua villa alla città di Sinaia come luogo in cui altri artisti rumeni potessero rilassarsi e creare.

Il Casinò di Sinaia

Si trova all'interno del Parco "Dimitrie Ghica" e fu costruito nel 1912-1913 su ordine del re Carol I. Oggi il casinò ospita numerose conferenze, simposi, incontri nazionali e internazionali, nonché mostre d'arte molto popolari, uscite di libri, concerti e spettacoli diversi. Il più famoso di questi eventi è il Festival Internazionale di Chitarra Classica (che si svolge anche nella sala concerti del Castello di Peles).

Questo è stato, forse, un tour turistico di Sinaia diverso dal solito, ma è bene tenerne conto. Sinaia non significa solo un castello molto famoso.


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