Il Jardin Majorelle di Marrakech
in Lifestyle parigino
Ci sono luoghi che, pur appartenendo a geografie lontane, trovano un’eco inattesa anche dentro una città come Parigi, dove l’idea di giardino assume forme diverse ma sempre profondamente legate al modo di vivere lo spazio; e così, mentre cammini tra cortili nascosti, serre silenziose e angoli verdi che sembrano sottrarsi al ritmo urbano, il pensiero può facilmente spostarsi altrove, verso atmosfere più calde e sature, dove il colore diventa protagonista assoluto e la vegetazione costruisce scenari quasi irreali, come accade nel Jardin Majorelle di Marrakech, creando un ponte sottile tra due modi diversi di intendere il paesaggio, ma uniti da quella stessa ricerca di equilibrio tra natura, luce e presenza umana che, anche a distanza, continua a dialogare.
Il giardino botanico tra i più celebri al mondo è quello che ha sede in Marocco, più precisamente a Marrakech, perché attira gli amanti dell'arte in generale ma anche gli amanti del giardinaggio, della flora e che adorano osservare i giardini botanici di tutto il mondo. E' forse il giardino dove l'arte si fonde perfettamente con la botanica e la coltivazione di fiori in generale, ed è per questo che attira turisti di diverso genere da tutto il mondo.
Per dare l'idea di quanto attragga turisti da tutto il mondo il giardino Majorelle, opera del noto pittore francese Jacques Majorelle (portata a termine negli anni '20, molti anni prima del suo decesso avvenuto nel 1962), questo giardino boranico viene considerato tra i luoghi più visitati di tutto il Marocco, che è, come tutti sanno, meta di moltissimi turisti per via degli incantevoli villaggi, della bellezza del mare e delle spiagge e ovviamente per la stessa popolazione, che si rivela accogliente e piena di tradizioni. Per quanto concerne il giardino in sé, i fiori sono distribuiti in modo tale da apparire come vere e proprie opere d'arti: all'interno del giardino botanico sono presenti numerose costruzioni che entrano in contrasto con i colori dei fiori circostanti. E' ad esempio nota la struttura dentro cui i turisti passano osservando i fiori, dal colore blu particolarmente acceso, che richiama molto i colori delle piantagioni esterne, ad esempio rosse o verde. Molto note anche le composizioni floreali presenti nel giardino, con piccoli micro-giardinetti all'interno del Majorelle stesso, ricchi di piante dai colori differenti che si fondono alla perfezione con l'ambiente circostante dando vita ad un paesaggio davvero magico, che non attira solo turisti ma anche pittori e fotografi. Molti di questi ultimi, infatti, hanno vinto concorsi di fotografia proprio scattando le immagini e decorandole con appositi filtri. Molto belle anche le strade somiglianti al bosco, ricche di ghiaia al centro e con accanto alberi particolarmente alti, baobab, olmi o querce, che attirano anche gli escursionisti più intraprendenti.
E' un luogo veramente incantevole: entrando si attraversano strade piene di alberi, e non mancano anche i percorsi d'acqua lungo i quali crescono speciali fiori e piantagioni anche di frutta e verdura. Nonostante sia più che altro un giardino botanico artificiale, al contrario di molti altri, il Jardin Majorelle ospita molti animaletti e molti insetti e, sebbene si noti che molte costruzioni e molte composizioni floreali siano opera dell'uomo, è anche un luogo dove trascorrere le giornate facendo picnic e scattando foto. Molto varia e diversificata la presenza degli uccelli, che cinguettando e creando affascinanti melodie attirano anche gli esperti di bird-watching. Nella descrizione ufficiale del Jardin Majorelle, si dice che il giardino sia "hors du temp", fuori dal tempo: è in effetti così, poiché all'interno di questo magico luogo il tempo sembra non trascorrere mai, non avere epoca, non essere ambientato in nessun decennio, ma semplicemente vivere e trascorrere su binari differenti rispetto alla vita movimentata del centro di Marrakech.
Osservando il giardino si nota che moltissimi orticelli sono in particolar modo composti da bonsai e cactus di piccole dimensioni, preferibilmente tondeggianti; questa scelta artistica rende alcune composizioni molto belle e particolari, soprattutto capaci di rispecchiare il continente. Insomma, chi vuole andare a Marrakech per le vacanze estive non può assolutamente farsi sfuggire il Jardin Majorelle!
Lifestyle parigino
|