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Come conservare una farfalla


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Parigi è stata per secoli uno dei centri europei più importanti per lo studio delle scienze naturali e della tassonomia, grazie anche al ruolo fondamentale del suo Museo di Storia Naturale e alle antiche collezioni dei “cabinets de curiosités”, dove venivano raccolti e conservati esemplari provenienti da tutto il mondo. In questo contesto scientifico e culturale, l’osservazione e la conservazione degli insetti, comprese le farfalle, hanno assunto un valore non solo estetico ma soprattutto documentativo, utile allo studio della biodiversità e delle trasformazioni degli ecosistemi. Proprio nelle collezioni parigine si sono affinati nel tempo metodi sempre più accurati per preservare questi fragili esemplari, trasformando una pratica apparentemente semplice in una vera e propria disciplina che unisce precisione scientifica e sensibilità verso il mondo naturale.



Per chi le ama davvero e per chi, farfalle a parte, è un animalista convinto, può essere una vera tristezza trovare una farfalla morta in un parco, sulla ghiaia, nei portoni o in mille altri luoghi. Se la farfalla è stata schiacciata non potrà essere conservata, a meno che non sia stata soltanto urtata e in quel caso potrebbe essere ancora viva: insomma, conservare una farfalla bellissima e magari anche rara da incontrare, non è una cosa semplice come può sembrare.



Prima di tutto è necessario individuare la causa di morte e non potendo farlo con metodi certi, dobbiamo soltanto metterci ad osservare le condizioni della farfalla che abbiamo rinvenuto. Se è ripiegata, se l'ala ci sembra danneggiata o se comunque in linea di massima l'insetto non è integro sotto tutti i punti di vista, potrebbe essere stata cacciata da un uccello e poi potrebbe essere stata lasciata, o più semplicemente schiacciata da qualcuno che non se n'era accorto, masticata da un cane e mille altre variabili che per quanto apparentemente sconcertanti, potrebbero essere vere. Le farfalle sono particolarmente delicate e quindi potrebbe essere complicato conservarle in qualunque caso, anche se sono morte semplicemente perché erano anziane. Le farfalle che sono state leggermente schiacciate, ad esempio soltanto urtate da una parte dell'ala, potrebbero non essere morte e catturare una farfalla che pensiamo essere morta, lasciandola lì, sarebbe per lei una cosa davvero terribile. Questo è il motivo per cui dobbiamo accertarci che la farfalla sia davvero morta e se non lo è, cerchiamo di metterla al riparo oppure di metterla in un contenitore con qualche foglia per bruchi dentro, tenerla finché non vediamo che riprende a volare e poi liberarla. Lasciarla in un box per lo sfarfallamento, che generalmente si acquista per le farfalle appena uscite dal bozzolo, potrà essere una buona idea ma potrebbe risultare inutile e faticoso per lei se la farfalla non sa volare. Se catturata, un lepidottero anche se ferito si agiterà istericamente e freneticamente: non fa nulla, è naturale e in questo caso lo stiamo facendo per il suo bene. Se la farfalla è davvero morta e la vogliamo mettere in quadro, perché è particolarmente bella oppure è rara, le cose potranno essere davvero complicate perché dovremmo far rilassare l'esemplare che sarà molto rigido e poi eliminare alcune parti che potrebbero impedirle di essere attaccata correttamente al quadro. Comunque, se intendiamo semplicemente conservare la farfalla per una serie di motivi oppure prenderla per fotografarla, ricordiamoci che non potremo toccarla.

Se infatti la toccheremo rischieremo di far seccare immediatamente le sue ali: questa è una delle tante conseguenze della delicatezza delle farfalle, che muoiono facilmente anche per questa ragione. Raccogliamo la farfalla con una pinzetta ben lavata precedentemente, facciamo con calma e rendiamoci conto se è viva o se è morta in questo modo, e appoggiamola sulla prima superficie che abbiamo a disposizione. Sia che l'abbiamo sia che invece non l'abbiamo a disposizione, la farfalla dovrà essere assolutamente messa in una busta, ma potrà essere complicata metterla dentro la busta se l'avremo trovata a terra. Facciamola entrare senza sfiorarla.

Fatto questo, dovremo soltanto metterla dove vogliamo oppure conservarla direttamente in questo modo, anche se dobbiamo ricordare che, tranne in condizioni specifiche, il cadavere non resterà sempre intatto. Oltretutto dobbiamo tenere a mente che non è affatto una cosa facile riuscire a mettere la farfalla nella busta se l'abbiamo trovata al parco: cerchiamo in giro oppure torniamo dopo con tutto il necessario. Oppure, impariamo a circolare con questi oggetti se amiamo le farfalle!

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