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Eventi, fiere e feste di Parigi


Eventi, fiere e feste di Parigi
Chi si reca a Parigi per motivi di piacere molto probabilmente non lo fa soltanto per ammirare la bellezza di una città che in quanto a fascino ed eleganza ne ha davvero da vendere, con i suoi monumenti, i suoi parchi, i suoi musei e tutte le altre attrazioni per le quali sussiste anche un certo imbarazzo della scelta sulle priorità di visita.



Spesso e volentieri, chi va a Parigi vorrebbe piuttosto assaporare ogni aspetto di quella tanto decantata Ville Lumière che molti additano come la città più bella del mondo, e non si può affermare di conoscere davvero Parigi senza avere mai dedicato parte della propria permanenza allo svago e al divertimento.

A Parigi, insomma, ci si può divertire moltissimo, merito di una città vivace che vive dell'armonia fra il vecchio e il nuovo, fra la sontuosità e la serietà del classico e la informalità del moderno, fra i segni di una storia antica affascinante e travagliata e il richiamo alle intriganti tentazioni del divertimento più moderno e all'avanguardia.

Ecco perché a Parigi eventi, fiere e feste sono così numerosi e seguiti; ecco perché a Parigi non ci si annoia mai e, chi vi si reca una volta, spesso e volentieri desidera ritornarci al più presto, magari in periodi diversi dell'anno, per sfruttare al meglio alcune ricorrenze stagionali e tutto ciò che la città offre nelle più varie occasioni.

Gli eventi a Parigi possono riguardare sia l'intera città, e anzi l'intera Francia, sia alcuni suoi quartieri, con quindi una valenza locale, con caratteristiche peculiari per ogni circostanza. Si pensi ad esempio a quartieri rinomati della capitale francese, quali il quartiere Montmartre ed il quartiere Belleville, dove hanno luogo interessanti gallerie d'arte accessibili gratuitamente, le cosiddette Portes Ouvertes.

Da un punto di vista organizzativo, si deve considerare che molti negozi, monumenti e musei in Francia, e quindi anche a Parigi, sono chiusi durante le festività, e anzi spesso accade che rimangano chiusi anche nei giorni di ponte, quando i giorni di festa capitano di martedì o di giovedì. Per regolarsi sui giorni di festività, si consideri che esiste il Calendrier des Manifestations (Calendario delle Manifestazioni), un valido sussidio per conoscere in anticipo e nei particolari i più importanti eventi che si tengono a Parigi.

Il calendario che segue Parigi, risalente al 1582, prevede diversi giorni di festa all'anno, alcuni dei quali sono improntati alla commemorazione; in particolare si festeggia l'occorrenza della Presa della Bastiglia del 1789, il 14 luglio di ogni anno, festa nazionale della Francia, circostanza molto vivace in cui si tengono diversi eventi di intrattenimento e, la notte, festosi fuochi d'artificio colorano il cielo in modo spettacolare.

Giorni di festa (Fête) e occorrenze a Parigi:

1 Gennaio - Capodanno
6 Gennaio - Epifania
2 Febbraio - Candelora
Marzo/Aprile (data variabile tra il 22 marzo ed il 25 aprile) - Pasqua e Lunedì dell'Angelo
1 Maggio - Festa del lavoro
8 Maggio - Giornata della Vittoria (del 1945)
Aprile/Giugno - (data variabile tra il 30 aprile e il 3 giugno, occorrenza che cade 40 giorni dopo la Pasqua, il giovedì) - Ascensione
Maggio/Giugno - (data variabile tra il 10 maggio e il 13 giugno, occorrenza che cade 50 giorni dopo la Pasqua, la domenica) - Pentecoste
14 Luglio - Presa della Bastiglia
15 Agosto - Assunzione di Maria
1 Novembre - Ognissanti
11 Novembre - Armistizio di Compiègne (del 1918)
25 Dicembre - Natale

Buona parte dei giorni di festa di Parigi è legata ad occorrenze considerate di festa anche in Italia, come il Capodanno, il Natale e la Pasqua; alcune occorrenze sono invece relative ad importantissimi eventi della storia della Francia e del mondo intero, come quella della Giornata della Vittoria, commemorante la vittoria degli Alleati nel 1945 nella Seconda Guerra Mondiale e la fine della guerra, quella della Presa della Bastiglia (Fête Nationale) del 1789, commemorante la Rivoluzione Francese e le sue importanti conseguenze per il popolo, con una grande parata lungo gli Champs-Élysées, e quella dell'Armistizio di Compiègne, commemorante la data in cui fu firmato l'armistizio del 1918 tra la Francia e la Germania, con il quale si sancì la fine della Prima Guerra Mondiale.

Il Capodanno a Parigi è un giorno di festa che in buona parte viene vissuto un po' come nel resto del mondo, mangiando e bevendo a sbafo, tra Foie Gras (Fegato Grasso, di anatra o di oca), frittelle, e champagne. L'1 gennaio lo scambio di auguri con classici bigliettini colorati è pratica piuttosto diffusa. In questo giorno, così come nel giorno di Natale, la maggior parte dei negozi e dei musei rimane chiusa, mercatini di Natale compresi, ma è possibile divertirsi a dovere andando ad esempio alle giostre, alla grande ruota panoramica, la Grande Roue, o visitando qualche cimitero monumentale come quello di Père Lachaise. Una buona idea può anche essere quella di passeggiare visitando alcuni splendidi monumenti di Parigi. Da non perdere la sfilata dei carri dell'ultimo dell'anno e l'ottima musica delle bande musicali.

Un dolce francese tipico dell'Epifania è la galette des Rois (galette à la frangipane), un dolce (in pratica una torta) fatto di marzapane (pasta di mandorle) e avente una crosta burrosa, sovrastata da una corona di cartoncino dorato; nel giorno dell'Epifania, infatti, in Francia non si festeggia la Befana che porta i doni, ma per l'occasione si mangia Les rois con la galette, e vige l'usanza di distribuire un pezzettino di galette per ogni componente di un nucleo familiare; uno dei pezzi di torta contiene al suo interno un fagiolo e, chi è così fortunato da trovarlo nella sua porzione, vince per gioco il titolo di re (o regina), con tanto di corona in dono.

La Pasqua a Parigi, e in Fancia in generale, è festeggiata nel segno del rispetto per l'antico evento di Cristo crocifisso, tant'è che le campane delle chiese non suanano dal venerdì precedente la domenica di Pasqua fino a Pasqua, in segno di rispetto; per scherzare, si dice ai bambini che le campane sono volate via a Roma e che è per questo motivo che non si sentono.

La Pasqua viene vissuta a Parigi tra messe e dolci. Le funzioni religiose che si tengono a Notre-Dame attirano una mole di fedeli che in preghiera inneggiano alla risurrezione di Cristo, mentre i più piccini aspettano con trepidazione le tanto agognate uova di Pasqua che, in una città come Parigi che fonda nell'arte uno dei suoi massimi punti di forza, non possono che essere piccole e dolci opere d'arte, lavorate da professionisti maestri del cioccolato. A Pasqua si mangia anche della buona carne, accompagnata da vini di classe per l'occasione.

Correlate a quella della Pasqua, vi sono altre due feste molto importanti, l'Ascensione e la Pentecoste. Il Giovedì dell'Ascensione di Gesù è un giorno di festa che ricorre in genere a maggio (la sua data di ricorrenza è variabile e cade tra il 30 aprile e il 3 giugno), 40 giorni dopo la Pasqua, considerando in realtà il giorno di Pasqua nel conteggio. La Domenica di Pentecoste è un giorno di festa cattolica designante la discesa dello Spirito Santo e la nascita della Chiesa, giorno di festa che ricorre tra maggio e giugno (la sua data di ricorrenza è variabile e cade tra 10 maggio e il 13 giugno), 50 giorni dopo la Pasqua, considerando in realtà il giorno di Pasqua nel conteggio; Anche il Lunedì di Pentecoste è un giorno festivo per Parigi e la Francia.

La Candelora (Chandeleur) è una festa cattolica che cade 40 giorni dopo il giorno di Natale, il 2 febbraio. La festa della Candelora è così denominata poiché nel suo giorno di ricorrenza si benedicono le candele, con riferimento simbolico alla luce divina; la ricorrenza celebra la presentazione di Gesù al Tempio di Gerusalemme, ed è anche indicata come festa della Purificazione di Maria, in quanto, secondo i dettami ebraici, le donne, e quindi anche la Vergine Maria, erano considerate impure se avevano partorito un maschio e se non erano trascorsi almeno 40 giorni dal parto, e pertanto dovevano purificarsi recandosi al Tempio.

In occasione della Candelora tipicamente si mangiano crêpes e frittelle, preferibilmente fatte in casa e, chi si avventurasse fra i fornelli, sappia che potrà sperare in grandi ricchezze se, mentre cucina, terrà una monetina nella mano sinistra; almeno, questo dice la tradizione.

La Festa del Lavoro del 1° maggio, la Fête du Travail, è caratterizzata in Francia da un interessamento dei sindacati a manifestare per strada, propagandando ad un vasto pubblico le proprie idee. In questo giorno si fa largo uso di gigli, considerati dei portafortuna.

Il 15 agosto di ogni anno a Parigi si celebra la Festa dell'Assunzione, la Fête de l'Assomption, con riferimento all'assunzione, l'accoglienza in cielo, sia con l'anima che con il corpo, della Vergine Maria. In questa occorrenza ha luogo una processione che parte dalla cattedrale di Notre-Dame.


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