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Castello di Fontainebleau


Il Castello di Fontainebleau, lo Château de Fontainebleau, è uno dei più grandi palazzi reali francesi, un castello rinascimentale situato a circa 55 chilometri a sud di Parigi, nel comune di Fontainebleau, appartenente alla regione dell'Île-de-France. Il castello è noto anche per la sua vasta foresta che si estende per ben 25.000 ettari, un punto di riferimento per andare in villeggiatura in una bella zona ricca di verde non molto lontana da Parigi e per la sua biodiversità degna di interesse turistico.

La foresta di Fontainebleau costituisce infatti un ottimo incentivo per la visita della zona, sfoggiante un panorama incantevole, con scorci aventi per protagonisti monti, gole e pianure ricchi di vegetazione e di animali; qui si può semplicemente passeggiare spensieratamente immersi nella natura e lontano dal traffico cittadino, oppure si possono praticare attività sportive più o meno impegnative, quali la scalata di rocce e l'equitazione. A fare da contorno naturale al Castello di Fontainebleau vi sono giardini estesi per circa 30 ettari. Le case del paese di Fontainebleau furono edificate ai piedi del castello anziché intorno ad una chiesa, come da tradizione. Il castello ed il parco sono stati dichiarati patrimonio dell'umanità dall'Unesco nel 1981.

Il Castello di Fontainebleau attuale deriva da una costruzione che ebbe vita nel XVI secolo per interesse di Francesco I, sotto cui fu fondamentale il lavoro dell'architetto Gilles le Breton, ma già Luigi VII, nel XII secolo, aveva soggiornato in una struttura che successivamente si sarebbe evoluta moltissimo fino a diventare quella ammirabile ai giorni nostri. Oggi è ancora possibile ammirare l'opera progettuale e costruttiva di Gilles le Breton, essendo di sua creazione, ad esempio, la maggior parte degli edifici del Cour Ovale, inclusa la Porte Dorée che costituisce l'entrata sud al castello, il Cour du Cheval Blanc e la Chapelle de la Trinité. Filippo II e Luigi IX furono tra i sovrani che considerarono il vecchio castello, che di fatto in origine era un padiglione di caccia, come una delle loro dimore preferite.

La zona dove sorge il castello di Fontainebleau, molto apprezzata sin da tempi remoti per la presenza della vasta foresta, era dunque in origine frequentata dal sovrano Luigi VII, con tanto di residenza di caccia, e dal sovrano Luigi IX che ivi fece costruire una dimora personale ed un ospedale. Enrico IV si interessò molto, invece, del parco del castello, esteso su 80 ettari, facendovi piantare pini, olmi e alberi da frutta, e commissionando un canale lungo 1.200 metri che lo attraversasse.

Furono comunque molti i sovrani francesi che soggiornarono in zona, anche grazie alla sua vicinanza alla città di Parigi; fra questi vi furono Luigi VI, Luigi VII, Luigi IX, Enrico IV, Francesco I, Napoleone e Napoleone III. Buona parte di questi sovrani apportò modifiche alla cittadina di Fontainebleau ed in special modo al suo castello, volte al suo ampliamento ed abbellimento, dando vita ad una struttura architettonica caratterizzata da una coesistenza armoniosa degli elementi eterogenei introdotti nel corso dei secoli. Furono ospiti del castello anche diversi sovrani stranieri, quali lo zar russo Pietro il Grande, Cristiano VII di Danimarca e Papa Pio VII.

Lo Château de Fontainebleau è una struttura architettonica meravigliosa che custodisce al suo interno bellezze immense. Non è quindi un caso che si ritenga che da questo castello si sia diffuso il Rinascimento in Francia. D'altra parte, lo stile manieristico francese delle decorazioni interne del castello del XVI secolo è conosciuto come stile Fontainebleau, uno stile che si diffuse in breve tempo in buona parte dell'Europa, e che si poteva riscontrare, ad esempio, nelle fattezze femminili rappresentate con colli, torsi e arti molto lunghi.

Tra le bellezze ammirabili nel Castello di Fontainebleau vi sono gli affreschi della Galleria di Francesco I, adornati con stucchi di Rosso Fiorentino, risalenti ad un periodo ta il 1522 e il 1540. Questa galleria vanta il primato di essere stata la prima galleria decorata dell'intera Francia. Altri artisti italiani hanno dato il loro prezioso contributo alla bellezze del palazzo, in special modo sotto il regno di Enrico II; ai manieristi Francesco Primaticcio e Niccolò dell'Abbate si devono i decori della Salle des Fêtes, mentre a Benvenuto Cellini si deve la Ninfa di Fontainebleau che però oggi si trova al Louvre, seppure a suo tempo fosse stata commissionata per il castello.

La Cour des Princes, la Galerie de Diane de Poitiers e la Galerie des Cerfs sono la corte e le gallerie volute da Enrico IV. Fa parte del Castello di Fontainebleau anche una sala per il jeu de paume, ossia per il gioco della pallacorda, uno sport che oggi si potrebbe quasi assimilare a quello del tennis, essendone una sorta di antenato. Il gioco della pallacorda era molto amato dai sovrani francesi, e la hall del castello dedicata a questo gioco ebbe vita sotto Enrico IV, per poi essere ricostruita nel 1732 a seguito di un incendio. Si tratta della più grande struttura per il gioco della pallacorda al mondo e una delle poche a non essere di proprietà privata. Oggi lo Château de Fontainebleau ospita pure una Écoles d'Art Américaines, nata durante la Prima Guerra Mondiale, una scuola per studenti americani dedicata all'insegnamento dell'arte, dell'architettura e della musica.

Il Castello di Fontainebleau gode anche di una certa importanza storica relativamente alla firma dell'Editto di Fontainebleau, con il quale, nel 1685, fu revocato l'Editto di Nantes, ossia quell'editto che aveva concesso ai protestanti molti diritti e la libertà di culto. Un altro evento storico che caratterizzò lo Château de Fontainebleau è quello del matrimonio di Luigi XV nel 1725.

L'ingresso allo Château de Fontainebleau è possibile fino a 45 minuti prima dell'orario di chiusura, ed è gratuito per tutti i ragazzi aventi meno di 18 anni, per i ragazzi con meno di 26 anni residenti nella Comunità Europea e per le persone disabili e i loro accompagnatori. I biglietti per visitare il Castello di Fontainebleau presentano prezzi diversi a seconda della fascia di età dei visitatori e di una eventuale riduzione a cui avessero diritto, seguendo il seguente schema:

Biglietto intero: € 11
Biglietto ridotto: € 9

Il Castello di Fontainebleau, assieme ai suoi giardini, è visitabile tutti i giorni, tranne il martedì e i giorni di festa dell'1 gennaio, dell'1 maggio e del 25 dicembre, con i seguenti orari:

- marzo e ottobre: dalle ore 9:30 alle ore 17:00 per il castello; dalle ore 9:00 alle ore 18:00 per i giardini;
- da novembre a febbraio: dalle ore 9:30 alle ore 17:00 per il castello; dalle ore 9:00 alle ore 17:00 per i giardini;
- aprile: dalle ore 9:30 alle ore 18:00 per il castello; dalle ore 9:00 alle ore 18:00 per i giardini;
- da maggio a settembre: dalle ore 9:30 alle ore 18:00 per il castello; dalle ore 9:00 alle ore 19:00 per i giardini.

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